Italian Journal of Disability Studies

Rivista Italiana di Studi sulla Disabilità

Editoriale
Numero 1 - Marzo 2011

Finalmente uno spazio italiano per lo studio della disabilità
attraverso uno sguardo differente

La scelta di costruire uno spazio italiano per lo studio della disabilità (cfr. Editoriale Italian Journal Disability Studies) nasce dall’esigenza di riflessione di alcuni ricercatori italiani desiderosi di creare un’occasione di dialogo e confronto sulle tematiche riguardanti la disabilità secondo una “prospettiva sociale” (che riconosce alla disabilità una complessità relazionale spesso misconosciuta dal dominante riduzionismo “individualistico-medico”).

Questo spazio intende interessarsi in particolar modo agli aspetti educativi della disciplina in una prospettiva italiana, riunendo qui gli obiettivi della rivista Milieu (cfr. editoriale di R.Medeghini).

Consideriamo, quindi, i Disability Studies strettamente connessi ai principi dell’educazione inclusiva ed al suo sviluppo poiché

  •  condividono alcuni presupposti teorici (tra cui un’analisi critica del modello medico e dei suoi “discorsi”)
  • condividono l’obiettivo di trasformazione della scuola e della società
  • intendono dare voce a chi è costretto nel silenzio (ad esempio le persone disabili per i Disability Studies e gli studenti per l’educazione inclusiva, o i migranti per le politiche migratorie e interculturali…)
  • mirano ad ampliare la discussione uscendo da un riduzionismo che vede integrazione in opposizione al concetto di segregazione per affrontare tematiche quali il concetto di normalità e abilismo radicati nelle nostre istituzioni

Oltre al focus sulle questioni educative e pedagogiche, questa sezione intende offrire un ampio spazio di riflessione anche alle questioni culturali, sociali, politiche, storiche e giuridiche connesse allo studio del concetto di disabilità. Uno specifico spazio verrà dedicato ai Disability Studies International, per salvaguardare la dimensione internazionale della cornice di studi a cui si afferisce.